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Archivi autori: Team Eolie

Verso l’Aeroporto Nebrodi-Eolie?

Verso l’Aeroporto Nebrodi-Eolie?

Se ne iniziò a parlare oltre 20 anni fa: un aeroporto nel Messinese che dovrebbe servire un’area al momento periferica caratterizzata dalla forte presenza di flussi turistici soprattutto durante la bella stagione.

Il progetto, chiamato Aeroporto Nebrodi-Eolie, nonostante gli anni passati e le alterne sorti dopo tante battaglie in favore non è morto ed anzi se ne torna a parlare.

Il nuovo progetto dovrebbe avere un costo di 80 milioni di euro ed essere completamente sostenibile (nel senso che non andrebbe in rosso) ed i soldi per costruirlo dovrebbero provenire al 75% da fondi europei mentre la quota restante proverebbe da finanziamenti privati. La buona notizia è che il gruppo industriale svedese SAAB è interessato ad investire (il gruppo SAAB è famoso per le automobili ma in realtà la divisione auto appartiene alla General Motors oggi, mentre il core business è proprio l’aeronautica, sia civile che militare) nel progetto. In una riunione tenutasi i primi di febbraio gli ingegneri Johannes Ehmmans e Giuseppe Petracca hanno presentato il nuovo progetto: si tratta di un aeroporto più piccolo, più economico e gestibile che si avvale delle ultime tecnologie per funzionare al meglio ottimizzando costi e tempi.

Rispetto alle idee di tanti anni fa, la pista d’atterraggio sarà più corta di 500 metri (1500 contro 2000) e mancheranno le torri di controllo, visto che oggi il traffico aereo può essere gestito grazie alla tecnologia anche da torri di altri aeroporti già esistenti e che non hanno traffico aereo che renda impossibile farlo. I costi di realizzazione contenuti si aggiungono a quelli di gestione che saranno ridotti, non solo grazie ad un aeroporto ottimizzato per richiedere meno personale, ma anche perché per il momento si parla di uno scalo aperto solo durante l’alta stagione. Questa stagionalità rende sostenibile l’aeroporto che funziona e lavora nel periodo in cui guadagna.

Insomma con l’interesse di un partner privato internazionale, un grande gruppo industriale famoso per i suoi successi e per la sua serietà e con un progetto fatto in un’ottica di risparmio (normalmente le infrastrutture in Italia costano il triplo che altrove), l’aeroporto Nebrodi-Eolie smette di essere solo il tema di accese discussioni e può diventare un programma realizzabile.

Per l’arcipelago Eoliano e per la provincia Messinese sarebbe una importantissima risorsa per aumentare i flussi turistici rendendo meno traumatici gli spostamenti dei visitatori, che spesso, alla ricerca del relax e delle vacanze comode, si scoraggiano già quando ci sono troppe distanze da percorrere tra un aeroporto e la destinazione finale, figuriamoci con mezzi diversi.

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Turismo alle Eolie: in aumento e preparativi per l’EXPO

Turismo alle Eolie: in aumento e preparativi per l’EXPO

Secondo i dati del 2014 diffusi dal Comune di Lipari durante il 2014 il turismo (calcolato in termini di pernottamenti e non di sbarchi) nei territori del Comune è cresciuto dell’8% rispetto al 2013.

Un dato importante visto che al territorio di Lipari appartengono tutte le Isole esclusa Salina e che se ci sono stati 514.276 persone che hanno pernottato molti altri devono essere stati i viaggiatori che sono sbarcati per una breve visita di un giorno.

Insomma un dato positivo dopo anni in negativo che sono una speranza per il futuro turistico delle Isole,    quell’8% che si spera continui a crescere.

Molti osservatori hanno fatto giustamente notare che parte di questo successo è dovuto alla situazione turbolenta in molti Paesi come Egitto e Turchia che nell’Estate 2014 hanno convinto molti viaggiatori a fare vela verso lidi più sicuri come appunto quelli Eoliani.

Insomma: sperare in manifestazioni violente, guerre e  problemi seri come l’instabilità causata dai gruppi estremisti in Nord Africa non è certo un modo “fattibile” di pensare il turismo ed anche se per l’estate 2015 la situazione nelle mete del Nord Africa e del Medio Oriente tradizionalmente in concorrenza con l’arcipelago Siciliano, bisogna vederlo come una grossa opportunità per il rilancio e non solo come una manna dal cielo da raccogliere al momento e punto.

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Si perché la disorganizzazione e l’improvvisazione di molti enti ed istituzioni che affligge l’Italia colpisce anche le Eolie, e questo disordine sta facendo precipitare in basso il brand “Italia” nelle classifiche mondiali. Quindi organizzarsi e mostrare che in Italia sappiamo fare le cose per bene, gestendo e valorizzando gli inestimabili patrimoni paesaggistici, naturali, culturali, artistici e gastronomici è una priorità.

Le Eolie pare stiano già cogliendo la palla al balzo, dotandosi per il 2015 di una strategia di social media marketing collaborativa tra diverse realtà delle Isola, e con una serie di eventi che si terranno in concomitanza per Expo e con presenze all’evento di Milano che rappresenteranno il meglio delle Isole Eolie. Sono iniziate le selezioni degli chef e di tutti gli elementi che comporranno il palinsesto delle Eolie per Expo 2015.

L’evento può essere una occasione di grande rilancio per il Paese e per il marchio Italia, ed  è sicuramente il luogo migliore per presentare un territorio. Al palinsesto stanno lavorando il GAL Isole di Sicilia ed il Comune di Lipari che ha già avviato una serie di incontri per essere pronti per l’inaugurazione dell’EXPO e soprattutto per la settimana che sarà dedicata alle Isole di Sicilia.

 

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Meteo alle Eolie per Inverno e Primavera 2015

Meteo alle Eolie per Inverno e Primavera 2015

Le Eolie nel 2014 hanno goduto di un vero e proprio boom turistico, che le ha viste prese d’assalto in tutte le stagioni. Il luogo diventa sempre più riconosciuto all’estero grazie anche ad internet ed ai social media in cui isolani, imprenditori e viaggiatori soddisfatti diffondono le bellezze delle Isole ad un pubblico sempre più vasto.

In virtù di questo ed anche dei nuovi collegamenti che attraverso l’aeroporto di Lamezia collegheranno le Eolie con molte importanti città nord-europee, il 2015 si prospetta come un anno ancora migliore per il turismo nell’arcipelago, sempre però con una grande incognita: il tempo.

Effettivamente il 2014 è stato un anno molto clemente per la zona: l’inverno è stato molto mite, l’estate, che nel resto d’Italia era fredda e piovosa qui è stata una normale calda estate, ed anche l’autunno quando è arrivato non si è fatto sentire troppo.

meteo eolie

Le festività natalizie però hanno portato delle sorprese: mentre il 24 ed il 25 erano stati caratterizzati dal clima mite e caldo, da Santo Stefano in poi sono arrivate piogge, venti, freddo, addirittura nevicate. Un inverno rigido con temperature anche sotto zero nel Sud Italia, un inverno vero rispetto a quello precedente, che ha visto le spiagge Eoliane imbiancate di neve. Lo spettacolo dei litorali eoliani coperti di neve, le cime imbiancate di Vulcano e di Strongoli sono state una bellezza ammirata da pochi privilegiati, residenti soprattutto e qualche avventuroso che nonostante le previsioni meteo aveva deciso di sfidare il mare e raggiungere le isole.

La domanda adesso è: come sarà il tempo alle Eolie nella prima metà del 2015?

La bassa stagione è stata negli ultimi anni una fonte di ricavi per molti addetti del settore turistico: il clima mite delle isole e le tante bellezze naturali e culturali attraggono non solo i turisti balneari estivi ma anche viaggiatori alla ricerca di esperienze più intense come quelle che un’isola può offrire di inverno. Spazi, silenzi, spiagge bellissime che non sono prese d’assalto.

I “turisti dell’inverno” quest’anno forse dovranno fare i conti con un Gennaio altalenante.

Tra l’inizio burrascoso alternato a giornate soleggiate con temperature di qualche grado sopra la media, il mese forse si concluderà con un nuovo fronte freddo che promette precipitazioni e calo termico anche sul Sud. Febbraio si prospetta abbastanza mite, con una metà più secca ed un’altra più piovosa ma con temperatura nella media o addirittura al di sopra. E poi ecco la buona notizia per chi aveva in mente di fare un viaggetto alle Eolie e magari stava già prenotando una casa vacanze per Pasqua o prima: secondo alcuni studi dei meteorologi pubblicati a metà 2014,  il 2015 potrebbe essere un anno molto caldo forse il più caldo dal 1880.

Questo fenomeno sarà dovuto al fenomeno meteorologico conosciuto come “El Niño” che sposta masse di aria calda dal Pacifico aumentando la temperatura globale. Quindi probabilmente quest’anno avremo una estata anticipata, una primavera con temperature in salita già da marzo. O forse no.

Insomma queste previsioni spesso si tradiscono: basti pensare a come è iniziato il 2015.

Secondo gli studi già a dicembre 2014 sarebbe dovuto arrivare El Niño, che invece ancora non si vede, ed anzi è stato un Capodanno congelato per tante persone in Europa ed in America.

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Tantissimi riconoscimenti alle Eolie dagli utenti di Tripadvisor!!

Tantissimi riconoscimenti alle Eolie dagli utenti di Tripadvisor!!

Il sito di recensioni  per località e strutture turistiche più famoso al mondo, Tripadvisor, ogni anno stile delle classifiche basate sulle preferenze delle milioni di utenti attivi sul portale.

Nella categoria delle 10 isole più belle d’Italia scelti dalla comunità nel 2014 (Traveller’s Choice) , dominata dall’Isola di Capri, ci sono ben tre isole dell’arcipelago eoliano.

Lipari si posiziona al quinto posto, Salina al sesto e Vulcano al nono.

La presenza delle Eolie nelle classifiche degli utenti non è che la ciliegina sulla torta di un anno che ha visto un vero e proprio boom turistico nelle Eolie, un turismo che oggi è aiutato e sostenuto dai social media. Il lancio di una strategia di social media con finalità turistiche, annunciato  a fine 2014 alla Bto di Torino da Federalberghi Eolie,  non farà altro che migliorare le cose aumentando sensibilmente l’effetto del “passaparola multi-mediale” fatto a colpi di condivisioni di immagini e di impressioni e commenti sui luoghi visitati che porta tanti nuovi viaggiatori da tutto il mondo a raggiungere le isole.

L’arcipelago Eoliano è ben presente su Tripadvisor, sul quale si contano a gennaio 2015 ben 3.504 recensioni che riguardano le attrazioni (luoghi di interesse paesaggistico e naturale, spiagge, musei, monumenti…) e molte di più che riguardano hotel (11.500 circa) e ristoranti (oltre 16.000), mentre 106 recensioni riguardano le case vacanza su un totale di circa 254 presenti sul portale.

recensioni tripadvisor eolie

Un punto su cui riflettere visto che se 80 hotel eoliani su Tripadvisor raccolgono 11.500 recensioni potrebbe essere molto importante per i possessori di case vacanza raccogliere un numero considerevole di recensioni per attrarre nuovi turisti, offrire servizi migliori e diversificati magari facendo “up-selling” cioè aumentando il valore del soggiorno in base agli extra che il cliente chiede, un poco come fanno gli hotel.

Il settore delle case vacanza è ancora tutto da esplorare e sono pochi gli affitta casa che si dedicano ad una strategia di marketing ed ancora meno coloro che si mettono in rete con altri proprietari per creare una offerta di affitto di appartamenti e case per le vacanze completa e competitiva sul mercato. Uno dei grandi problemi del turismo italiano è proprio questo modo di procedere “da soli” con vecchie logiche concorrenziali anziché fare networking e collaborare.

Una logica che non funzionerà più di tanto in futuro perché i clienti sono sempre online, pronti a recensire e se necessario a criticare, mettendo in luce lati positivi e negativi.

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Loveolie. Le Isole Eolie hanno finalmente una strategia di Comunicazione Online!

Loveolie. Le Isole Eolie hanno finalmente una strategia di Comunicazione Online!

In Italia l’innovazione è sempre all’inizio delegata a pochi pionieri, spesso piccoli e medi imprenditori che si portano avanti con le nuove tecnologie, creando una realtà frammentata fatta di realtà mediocri e grandi eccellenze che spesso convivono fianco a fianco.

È il caso del turismo e del social media marketing applicato ad esso che ,nonostante non si tratti più di qualcosa di nuovissimo ma di una realtà solida e verificata da anni, continua a costituire un mondo frammentato in cui la marca territoriale non è valorizzata come si deve grazie ai nuovi media anche se ci sono diversi sforzi di privati e di associazioni in questa direzione che magari nemmeno collaborano tra di loro.

Le Eolie finalmente escono da questa realtà frammentaria e finalmente possono fregiarsi di una strategia di social media marketing “ufficiale”, presentata alla Bto di Firenze.

Il tutto è partito da un progetto di Federalberghi Ischia

Ha infatti riunito gli operatori dell’isola per creare una rete che promuova attivamente e costantemente agli occhi del mondo le bellezze attraverso il Web. Sulla scia ischitana, Federalberghi Eolie ha fatto lo stesso ed ha presentato in esclusiva la sua strategia di social media a Firenze il 2 e 3 dicembre scorsi.

Il progetto si basa su due piattaforme

su Facebook, con la pagina Loveolie e con Pinterest. Entrambi i social media saranno utilizzati per fare soprattutto del visual content marketing cioè per promuovere le bellezze delle Eolie lasciando parlare le immagini.

facebook e pinterest

La Pagina di Facebook sarà sede di un contest dove i partecipanti dovranno condividere le loro foto più belle delle Eolie per vincere un soggiorno gratis nelle isole ed insieme a Pinterest diventerà una finestra per osservare le Eolie dal resto del mondo.

Pinterest si è già dimostrato negli anni una piattaforma di social media marketing molto solida ed affidabile per la promozione turistica, grazie ad utenti attivi ed attenti molto meno pigri e casuali rispetto a quelli delle altre reti sociali. Se usato come si deve può diventare un potentissimo strumento per raggiungere gli obiettivi che Federalberghi ha affidato a questa strategia di marketing online dando alle Eolie maggiore spazio grazie al mondo del web.

Tra qualche mese potremmo già vedere i risultati di questa nuova strategia di comunicazione che vedrà insieme molti operatori turistici delle Isole Eolie, pronti a dimostrare che l’unione, sul web e fuori, fa sempre la forza.

Che ne dici? Se pronto a far parte di questa strategia per promuovere le Eolie e vincere la tua vacanza?

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Il Codice del Turismo Commentato, presentato alla Regione Sicilia

Il Codice del Turismo Commentato, presentato alla Regione Sicilia

Il 2014 è stato un anno proficuo per il turismo alle Eolie e nella Regione Sicilia, con una estate di presenze schizzate verso l’alto, soprattutto presenze straniere, grazie ad una serie di fattori tra cui il bel tempo, che hanno fatto riempire di visitatori le Eolie anche in pieno ottobre.

turismo alle eolie

Nonostante gli ottimi risultati del mercato turistico però non sono mancate le ombre:  tra cui soprattutto mancate pianificazioni a livello regionale che implicano che sono poche realtà a dover fare da traino e la crisi che costringe molti imprenditori ad usare l’arma del “low cost” per attrarre più turisti ma risicando i guadagni.

Il low cost è un’arma a doppio taglio perché in molti casi si presenta come l’ultima spiaggia per sopravvivere in periodi difficili e che implica anche dover ridurre la qualità per rientrare con le spese.

Aldilà dei problemi che accomunano qualsiasi realtà e settore economico italiano in questo periodo,  proprio nel settore turistico la Regione Sicilia ha lanciato in questi giorni una interessante iniziativa, promuovendo il Codice del Turismo Commentato, Maria Castri, responsabile della tutela dei consumatori e degli utenti per  la Regione Siciliana, e dall’avvocato Alessandro Palmigiano,  coordinatore Det della Fondazione Rosselli.

Il testo include tutte le normative che riguardano problematiche che possono riguardare il turismo: dai ritardi ai voli cancellati, a perdite di bagagli, danni da vacanza rovinata, infortuni durante escursioni o nelle strutture e via discorrendo.

Un vademecum utilissimo che rende accessibile e chiaro anche a chi non parla avvocatese il complesso mondo delle norme che influenzano il turismo.

Il Codice sarà utilissimo per tutti gli addetti ai lavori dagli albergatori ai gestori di villaggi turistici, dai ristoratori agli affittacamere, da chi organizza escursioni a chi affitta mezzi di trasporto. Insomma una guida che chi lavora nel turismo in Sicilia ed Italia dovrebbe tenere sempre con sé per essere pronto ad ogni evenienza. Tuttavia è una guida che può servire anche a chi si mette in viaggio e vuole conoscere chiaramente i suoi diritti, per questo motivo il libro è scaricabile gratuitamente sul sito www.ioconsumatore.eu in formato PDF.

Da portare sempre con sé su tablet e smartphone in viaggio in caso possa servire.

Sicuramente questa guida sarà di grande utilità per tutto il comparto turistico ed è una lodevole iniziativa della Regione Sicilia farsi promotrice di questa pubblicazione, dimostrando un occhio di riguardo verso uno dei settori trainanti dell’Isola che molto spesso, anzi sempre più spesso è vittima di inghippi burocratici e legali.

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Isole Eolie: nuovi tesori archeologici nei fondali marini

Isole Eolie: nuovi tesori archeologici nei fondali marini

Due relitti antichi individuati circa 4 anni fa ed etichettati come Panarea II e Panarea III erano nella lista di “cose da fare assolutamente alle Eolie” degli studiosi di archeologia subacquea, che per cose da fare intendono studiare, approfondire per scoprirne la natura.

E le sorprese sono state moltissime tanto che Panarea II e Panarea III non sono solo alcuni dei tantissimi relitti che affollano il Mediterraneo ma si sono confermati come scoperte archeologiche uniche.

Relitto-Panarea-III_Sommergibile-Titan_photo-GUE

Tra Lipari e Panarea, a 120 metri di profondità, nel mese di settembre la Soprintendenza del Mare in collaborazione con Global Underwater Explorers (GUE) si  avventurata con due mini sottomarini biposto Triton dotati di attrezzature per la ripresa e la fotografia e di braccio meccanico ed ha scoperto tutti i segreti di questi due relitti.

Prima di tutto Panarea II conservava del suo carico di anfore più di quanto si sospettasse e di quanto era già stato recuperato in passato, solo che questo carico era scivolato più a fondo ed era rimasto nascosto.

anfore nei fondali marini delle eolie

Inoltre, miracolosamente,  nonostante i due millenni, una parte della chiglia di legno è ancora presente, conservatasi sott’acqua.

Sul fondo si trovano poi numerose ancore che dimostrano come questa zona fosse una specie di area di sosta per i traffici commerciali dell’antichità.

Il relitto Panarea III invece porta ancora il suo carico completo fatto di anfore greco-italiche e puniche, vasi cilindrici, una macina, ciotole, piattelli ed un thymaterion (una sorta di colonnina decorata per bruciare l’incenso) intero, rotto in due parti con la base che riporta una incisione in greco. Il thymaterion veniva usato per fare sacrifici a bordo ed ingraziarsi gli dei per la navigazione.

 

Questi tesori dei fondali delle Eolie sono stati rinvenuti nell’ambito di un progetto di ricerche subacquee che ha coinvolto anche l’Isola di Pantelleria, nei cui fondali sono stati rinvenuti alti relitti, uno dei quali conservava anche l’altare in terracotta su una colonnina e decorato con onde del mare utilizzato per le offerte agli dei, un ritrovamento molto raro.

Difatti sebbene si sa che gli antichi facevano sacrifici di animali agli dei mentre navigavano, subito prima o subito dopo di una tempesta o un passaggio pericoloso, non è molto comune rinvenire gli altari usati nelle navi.

In questi casi però gli dei non sono stati favorevoli ed i preziosi carichi provenienti da ogni luogo del  Mediterraneo sono finiti in mare, per nostra fortuna però, visto che oggi possiamo vederli conservati come se avessimo una istantanea di quei naufragi di 2000 anni fa.

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Eolmar F. Casa Vacanza alle Eolie

Eolmar F. Casa Vacanza alle Eolie

Nella strada che da Lipari va verso Canneto, sul lungomare chiamato “Marina Lunga”, in uno dei luoghi più amati dai turisti alle Eolie che si recano per passare le vacanze al mare, si trova la casa vacanze EOLMAR F.

Si tratta di un appartamento arredato ed accessoriato con cura, al primo piano di una palazzina a 400 metri dal centro storico di Lipari, affittabile come casa vacanze per l’estate che può ospitare fino a sei persone.

L’appartamento è composto da camera matrimoniale, cameretta con due letti, soggiorno con divano letto matrimoniale e zona cucina ed una terrazza coperta panoramica ed attrezzata. Si può aggiungere il settimo posto letto con un supplemento del 10%.

L’appartamento è dotato di Frigo con freezer, cucina 4 fuochi, forno a microonde, lavatrice, aria condizionata (comporta il pagamento di un supplemento settimanale), tv color, zanzariere alle finestre.

EOLMAR F è ideale per una famiglia ma anche per un gruppo di amici che vuole condividere la vacanza alle Eolie, inoltre per la sua posizione antistante ai pontili galleggianti per l’ormeggio è particolarmente comodo per chi affitta una imbarcazione (barca o gommone) per spostarsi tra le spiagge nascoste ed inaccessibili di Lipari e delle altre isole Eolie.

Nello stesso edificio ci sono disponibili altri 3 trilocali che si possono affittare come casa vacanze al mare, tutti con lo spazio sufficiente per ospitare sei persone.

C’è la possibilità di avere sconti in base alla stagione, permanenza ed al numero di occupanti se inferiore a sei, ma comunque rimane a discrezione dei proprietari.

Questo trilocale è una delle soluzioni più ottimali per una vacanza al mare vissuta al meglio, senza dover rinunciare alla comodità ma senza nemmeno dover spendere troppo per godersi la spiaggia ed anche momenti indimenticabili su una terrazza seduti mentre si guarda il mare. Lipari è un’isola piena di storia e di vita e sicuramente saprà incantarvi.

Se vuoi trascorrere la tua estate a Lipari, Contattaci!

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L’ex carcere di Lipari alle Eolie ora è un museo d’arte contemporanea

L’ex carcere di Lipari alle Eolie ora è un museo d’arte contemporanea

Isole Eolie, Lipari: Prendete un angusto ed antico carcere arroccato su un isola e ridategli vita, facendolo diventare un tempio dell’arte moderna a disposizione dei turisti e della collettività: è quello che è successo a Lipari.

lipari museo carcere

Nel capoluogo eoliano il carcere del Castello è stato trasformato completamente per ospitare la mostra Eolie 1950/2015. Mare Motus.

I pannelli di cartongesso hanno ricoperto le pareti decorate dalle visioni artistiche di alcuni tra i più importanti artisti internazionali che insieme ad altre opere fanno parte di un più ampio progetto di biennale Eoliana dell’arte moderna, promossa dal Museo Archeologico di Lipari Luigi Bernabò Brea e finanziato da fondi europei e Regionali con ben 2 milioni di euro, un progetto che coinvolge direttamente il castello di Lipari (che verrà sottoposto a restauri).

lipari museo carcere

Per il momento è fruibile una anteprima dell’esposizione che include il dipinto “Libertà oltre il muro” di Tahar Ben Jelloun, scrittore marocchino che di successo che oggi è un astro nascente anche nella pittura contemporanea.

I suoi libri trattano spesso del mondo arabo e del razzismo e della sua opera dice “Più sono tristi i miei libri, più sono allegri i miei disegni”.

C’è “Mappa del Mondo, i vasi dei pesci dell’isola” una mappa del mondo composta da figure ispirate ai vasi dell’antica Grecia.

Igor Mitoraj omaggia Galileo con un pianeta di resina, Fabrizio Plessi presenta la sua canoa digitale che si muove su un mare, Matteo Basilé mostra la violenza del mondo nella mostra Thisumanity. Altre opere sono la Porta del Mare di Ettore De Conciliis e Alex Caminiti, Durst, serie di stampe di Teresa Emanuele, un affresco a tempera con cavo elettrico di Maurizio Savini e un site specific di Ernesto Lamagna.

lipari museo carcere

L’anteprima è stata presentata all’inaugurazione dell’area del castello appena restaurata il 7 settembre e rimarrà visitabile fino al 19 ottobre, data in cui verranno chiusi per continuare con i restauri che a partire dalla primavera del 2015 consegneranno definitivamente restaurati il Castello e la Chiesa di Santa Caterina come poli dell’arte contemporanea a Lipari: il primo ospiterà esposizioni permanenti e la seconda mostre temporanee.

affresco al museo carcere di lipari

Le Eolie così avranno un giusto contraltare moderno alla loro natura antica ricca e legata alla civiltà classica e Lipari avrà ben rappresentanti entrambe le polarità culturali con il museo archeologico e quello d’arte contemporanea attivi.

Una offerta culturale in miglioramento che rompe i paradigmi del turismo solo balneare e della stagione solo estiva ed aumenta le possibilità del territorio.

Foto credits: Nifosì/Il Cigno GG Edizioni 2014

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Eolie: Il faro di Strombolicchio ora è 100% ad energia rinnovabile!

Eolie: Il faro di Strombolicchio ora è 100% ad energia rinnovabile!

Il faro di Strombolicchio è uno dei luoghi più suggestivi delle Eolie, posto su quell’isolotto di roccia vulcanica fatto di pareti a picco sul mare che, secondo le leggende, altro non era che il tappo di un vulcano scagliato in mare durante un eruzione.

Ed a vederlo Strombolicchio sembra proprio un gigantesco tappo piantato nel fondale marino che sporge in alto verso il cielo per buona parte, ma ad un occhio più fantasioso che lo vede sporgere tra le brezze e le nebbie marine, Strombolicchio potrebbe apparire come un fantasmagorico castello marino, una fortezza inaccessibile.

faro di strombolicchio

Ed inaccessibile praticamente lo è stato per molto tempo:

arrivare sulla sommità dell’isolotto è una impresa ardua e faticosa (a meno che non ci si arriva in elicottero), ed una volta lassù ci si trova con un suolo troppo povero per l’agricoltura e senza fonti di acqua. Nonostante ciò vista la pericolosità delle acque circostanti in cui Strombolicchio si trova, negli anni 20 vi si edificò un faro: si spianò la sommità e l’altezza del’isolotto si ridusse da 57 a 49 metri e vennero scavati 200 gradini per arrivare dal mare al faro.

Il faro venne attivato 12 anni dopo, quando il primo farista raggiunse l’isola.

Adesso però è automatizzato da molti anni, e l’isolotto è sottoposto a tutela come Riserva Naturale Integrale e gli unici a poter accedere erano gli addetti alla manutenzione del faro oppure studiosi per scopi scientifici, anche se le visite “abusive” non sono rare a dirla tutta.

I consumi del faro

Il mantenimento del faro sempre acceso fino ad adesso richiedeva che una volta all’anno venisse “caricato” con otto bombole di GPL che alimentavano il generatore per 12 mesi, ma oggi le cose stanno per cambiare: niente più viaggi di rifornimento per il faro che è diventato 100% autosufficiente e ad energia rinnovabile.

Infatti i vincitori di un concorso indetto dall’Associazione Marevivo, due architetti Luana Biviano, di Lipari e Ivan Laquidara, di Milazzo che hanno sviluppato un progetto adattabile a tutti i fari delle eolie che usa energia solare ed eolica.

Si può giustamente dire che il faro di Strombolicchio oggi “brilla di luce propria”, grazie all’impianto fotovoltaico che riduce la presenza di tecnici sull’isola dal delicatissimo e piccolissimo ecosistema, e riduce le emissioni di Anidride Carbonica.

Una vittoria verde per le Isole Eolie che probabilmente coinvolgerà tutti gli altri fari automatizzati dell’arcipelago 🙂

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